Agosto ha il passo lento

da | Ago 12, 2024 | Voci del bosco

Agosto si dimena nel chiasso di una montagna affollata e di strade per il mare che sbuffano sotto al sole cocente.

Mi rintano al fresco della selva e raccolgo corpo e pensieri in pomeriggi interrotti dal cicaleggio costante mentre la notte scende silenziosa a stendere il suo manto di stelle sulla mia testa.

Sono giorni di riposo anche se continuo a ricevere pazienti, perché il tempo d’agosto è un tempo liquido, senza forma, un tempo pigro, morbido, dilatato.

Si misura nello spazio del sonno e dei sorsi di te freddo e del movimento lento per non destare il senso di calore. Il tempo d’estate ha il sapore dei bagni al fiume che rigenerano la pelle e il cuore, dei morsi alle pesche succose di Cinzia e delle mattine al mercato a scovare, tra il profumo di basilico e quello di pomodoro, lo spazio per due parole da riporre con cura nel cesto delle insalate.

E’ un tempo semplice, che lascia spazio a tutto ciò che solitamente comprimiamo sotto la spinta del fare e del pensare, del produrre e dimostrare.

Per me è anche un tempo dilatato e selvatico nel senso che non si fa addomesticare, non cede alla lusinga del mare ma cerca spazi quieti e privati all’ombra del carpino, si disseta con anguria e menta, sa dosare le parole e l’esposizione al sole come quella alle persone perché il ritirarsi sta all’incontro profondo con l’altro come l’inspiro sta all’espiro: si appartengono, si sfiorano, si nutrono vicendevolmente, non ci sarebbe l’uno senza l’altro.

L’estate chiede spazi privati proprio perché centuplica le occasioni di incontro nei paesini che si vestono di piccole luci nelle vie per lo più anonime che in questa stagione conoscono feste e parole e io non smetto di stupirmi nello scoprire ogni volta scorci di vita di paese, storie di resistenti appenninici e di fiere genti apuane che continuano a vivere una vita autentica al riparo dalle lusinghe del confort cittadino

Amo molto la quiete che riesco ad abitare nel mese più affollato dell’anno e sono molti gli spunti che sono emersi, in modo del tutto naturale, in questo sgranare giorni come un rosario che si impasta di auspici, desideri, sogni.

Agosto ha il passo lento.

Qualcosa risuona in quello che hai letto?

 Scopri cosa possiamo fare insieme

CIAO, IO SONO FRANCESCA

Sono una psicologa clinica, forest bathing trainer e mindfulness counselor.
Ho approfondito il mio interesse per l’ecopsicologia con un master in Ecoterapia e Ecologia del profondo, ma soprattutto con la scelta di vivere in un bosco.

Attualmente sono specializzanda presso l’Istituto di Psicanalisi Relazionale e Psicologia del Sé a Roma.

Leggi di più

Ho una laurea magistrale in psicologia clinica e dinamica, nella quale ho approfondito i benefici dell’ecoterapia e delle immersioni sensoriali nel bosco, associati alla Terapia Focalizzata sulla Compassione di Gilbert e all’ecologia del profondo. Sono coautrice dell’articolo “La psicanalisi e gli spazi verdi”, contenuto all’interno del libro Salvarsi con il verde – la rivoluzione del metro quadro vegetale che mette in luce gli aspetti terapeutici della natura in una seduta psicoanalitica.

Mi sono diplomata facilitatrice del metodo Feeding Your Demons® con Lama Tsultrim Allione, che ne è la creatrice. Si tratta di una pratica che consente un lavoro approfondito sugli aspetti distruttivi della nostra psiche, con una lettura che integra lo Dzog Chen a un lavoro gestalitico sui blocchi interiori.

Lama Tsultrim è una insegnante di buddhismo di livello internazionale oltre che l’autrice di numerose pubblicazioni. Si concentra sugli insegnamenti di Dzog Chen e sul lignaggio di Machig Labdrön, fondatrice del lignaggio Chöd.

Al Tara Mandala Center, in Colorado (USA)  ho approfondito le relazioni tra psicodharma e psicologia occidentale  acura di Lama Tsultrim Allione, da cui ho ricevuto l’iniziazione alla pratica del mandala delle dakini, con un focus specifico sul femminile illuminato.

Sono insegnante certificata di EcoNidra, con un focus specifico sulle tecniche di rilassamento in natura a indirizzo psicosintetico e sulle pratiche di consapevolezza negli stati ipnagogici.

Sono allieva della Bert Hellinger Schule, una scuola di formazione orientata ai contenuti e alle intuizioni della Hellinger Sciencia®, la scienza di tutte le nostre relazioni, fondata da Bert Hellinger, padre delle costellazioni familiari praticate e insegnate in tutto il mondo.

Ho frequentato  il  Compassion Focused Therapy – Training di 1° livello del   “Compassionate Mind – Italia”, emanazione della Compassionate Mind Foundation Inglese di Paul Gilbert.

Ho coltivato il mio interesse per l’espansione degli stati di coscienza a scopo terapeutico,  frequentando l’Awakened Mind Training presso l’Arthur Findlay College, Londra (UK), dove tutt’ora approfondisco e pratico la mediumship.

Ho studiato e praticato il protocollo Mindfulness of Dream & Sleep con Charley Morley insegnante di sogno lucido e autore, tra gli altri, del libro Wake Up to Sleep: una guida pratica per trasformare stress e trauma e ristabilire un buon equilibrio emotivo. Il protocollo Mindfulness of Dream & Sleep aiuta a ridurre lo stress prima di coricarsi e  a ottimizzare la qualità del sonno.

Ho approfondito gli studi con Joanna Macy alla School for The Great Turning, che mette in evidenza i punti di incontro tra saggezza personale, ecologica e spirituale per rafforzare il self empowerment e incoraggiare la guarigione del pianeta.