Germogli emozionali

da | Gen 25, 2020 | Supporto psicologico

I germogli emozionali sono forze che ci abitano, potenzialità spesso inespresse e dormienti sotto la coltre del nostro quotidiano abitarci distrattamente, fugacemente, timorosamente.

Le forze emozionali sono meccanismi di adattamento psicologico che ci sostengono nel nostro processo di crescita.

Si tratta di un insieme di abilità, risorse, tecniche e competenze  che, quando apprese e padroneggiate, ci rendono più forti e felici perché in grado di fronteggiare le difficoltà.

In base all’educazione ricevuta, sviluppiamo diverse forze. C’è chi è più bravo a prendere decisioni ma ha da lavorare sulla gestione dei conflitti; altri sanno riconoscere i proprio stati emotivi ma hanno difficoltà a rimanere saldi nelle difficoltà.

La buona  notizia è che, al pari della forza fisica, la forza emozionale può essere allenata e produrre inauditi e profondi cambiamenti dentro di noi.

La forza emozionale ci permette, in primo luogo, di osservare la situazione con un certo distacco, così da poterla cogliere nel suo complesso, dalla giusta prospettiva.

La prima cosa da fare, è assumere un certo distacco. Per farlo, è sufficiente che ci si chieda: che senso ha ciò che sto facendo?

Un pò come nel bagno di bosco, quando insieme percorriamo un sentiero e a un certo punto si arriva a un belvedere. 

All’inizio, presi dalla passeggiata, sembriamo non vedere gli alberi e occorrono svariate manciate di minuti perché possiamo concederci di rallentare, realizzando che non dobbiamo andare da nessuna parte. Poi pian piano, i sensi si distendono, si apre una percezione differente sulle cose che diventa eclatante quando arriviamo in un punto panoramico da cui osservare la valle.

Una volta create le condizioni per un cambio di prospettiva da cui guardare le cose, è il momento di allenarsi a pensare in modo differente e in questo l’ecopsicologia può esserci di grande aiuto.

Spesso il nostro pensiero si blocca perché è inquinato da paure, desideri, illusioni che creano schemi di percezione mentale del tutto errati, scollegati dal contingente, fittizzi.

Il mondo è quello che è, e non quello che pensiamo noi.

Ciò che pensiamo condiziona il nostro comportamento, ed è per questo che è necessario imparare a pensare in modo differente, imparare a riformulare schemi mentali e che ci accorgiamo essere viziati da preconcetti, illusioni e paure, e aprirsi alla libertà emozionale.

Da questo punto di vista, la pratica di mindfulness offre uno straordinario strumento per imparare a indagare la nostra mente, riconoscere gli schemi di ragionamento che tendono a ripetersi e a bloccarci in circoli emozionali negativi.

Attraverso la meditazione, possiamo allenarci poco per volta a focalizzare l’attenzione su forze emozionali positive, su qualità del cuore che aprono a una maggiore spaziosità emotiva ed esistenziale, allenandoci a un progressivo mutamento emozionale che pian piano determina un cambiamento dell’umore e quindi del temperamento.

Ma la meditazione è di beneficio se si passa anche all’azione perché è indispensabile imparare a trasformare le buone intenzioni in progetto.

Spesso non agiamo per paura o per mancanza di autostima, ed è in quel preciso istante che una delle forze emozionali più importanti, il coraggio, può venire in nostro soccorso.

Tutto sta nell’allenarsi a compiere il primo passo, nel concedersi lo sbilanciamento iniziale che dà il via al moto, che  ci fa passare dallo stallo iniziale a una situazione che avvia processi, accende una scintilla e con essa il motore dell’autodeterminazione.

A frenarci spesso c’è il timore della ricaduta, la possibilità che il dolore si ripeta, ragione per cui dovremmo allenarci a coltivare la consapevolezza che ogni volta potremo ricomporci di nuovo.

E’  il momento di ricomporre ciò che si è rotto, facendoci guidare da ciò che amiamo e da quanto abbiamo imparato dal dolore.

Nell’atto di ricomporre la vita, stiamo già costruendo il nostro futuro e affrontando con coraggio le nostre paure.

E’ un esercizio di coraggio, perché ricomporre comporta il rischio di rompersi di nuovo.

Del resto, se la crosta del terreno non si rompesse, nessun germoglio, nemmeno emotivo, riuscirebbe a vedere la luce.


Se desideri fare esperienza pratica di “germinazione” emozionale, puoi partecipare al laboratorio in programma per il 25 aprile prossimo.

Qualcosa risuona in quello che hai letto?

 Scopri cosa possiamo fare insieme

CIAO, IO SONO FRANCESCA

Sono una psicologa clinica, forest bathing trainer e mindfulness counselor.
Ho approfondito il mio interesse per l’ecopsicologia con un master in Ecoterapia e Ecologia del profondo, ma soprattutto con la scelta di vivere in un bosco.

Attualmente sono specializzanda presso l’Istituto di Psicanalisi Relazionale e Psicologia del Sé a Roma.

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Ho una laurea magistrale in psicologia clinica e dinamica, nella quale ho approfondito i benefici dell’ecoterapia e delle immersioni sensoriali nel bosco, associati alla Terapia Focalizzata sulla Compassione di Gilbert e all’ecologia del profondo. Sono coautrice dell’articolo “La psicanalisi e gli spazi verdi”, contenuto all’interno del libro Salvarsi con il verde – la rivoluzione del metro quadro vegetale che mette in luce gli aspetti terapeutici della natura in una seduta psicoanalitica.

Mi sono diplomata facilitatrice del metodo Feeding Your Demons® con Lama Tsultrim Allione, che ne è la creatrice. Si tratta di una pratica che consente un lavoro approfondito sugli aspetti distruttivi della nostra psiche, con una lettura che integra lo Dzog Chen a un lavoro gestalitico sui blocchi interiori.

Lama Tsultrim è una insegnante di buddhismo di livello internazionale oltre che l’autrice di numerose pubblicazioni. Si concentra sugli insegnamenti di Dzog Chen e sul lignaggio di Machig Labdrön, fondatrice del lignaggio Chöd.

Al Tara Mandala Center, in Colorado (USA)  ho approfondito le relazioni tra psicodharma e psicologia occidentale  acura di Lama Tsultrim Allione, da cui ho ricevuto l’iniziazione alla pratica del mandala delle dakini, con un focus specifico sul femminile illuminato.

Sono insegnante certificata di EcoNidra, con un focus specifico sulle tecniche di rilassamento in natura a indirizzo psicosintetico e sulle pratiche di consapevolezza negli stati ipnagogici.

Sono allieva della Bert Hellinger Schule, una scuola di formazione orientata ai contenuti e alle intuizioni della Hellinger Sciencia®, la scienza di tutte le nostre relazioni, fondata da Bert Hellinger, padre delle costellazioni familiari praticate e insegnate in tutto il mondo.

Ho frequentato  il  Compassion Focused Therapy – Training di 1° livello del   “Compassionate Mind – Italia”, emanazione della Compassionate Mind Foundation Inglese di Paul Gilbert.

Ho coltivato il mio interesse per l’espansione degli stati di coscienza a scopo terapeutico,  frequentando l’Awakened Mind Training presso l’Arthur Findlay College, Londra (UK), dove tutt’ora approfondisco e pratico la mediumship.

Ho studiato e praticato il protocollo Mindfulness of Dream & Sleep con Charley Morley insegnante di sogno lucido e autore, tra gli altri, del libro Wake Up to Sleep: una guida pratica per trasformare stress e trauma e ristabilire un buon equilibrio emotivo. Il protocollo Mindfulness of Dream & Sleep aiuta a ridurre lo stress prima di coricarsi e  a ottimizzare la qualità del sonno.

Ho approfondito gli studi con Joanna Macy alla School for The Great Turning, che mette in evidenza i punti di incontro tra saggezza personale, ecologica e spirituale per rafforzare il self empowerment e incoraggiare la guarigione del pianeta.